Bocconi, 350 milioni in cinque anni per borse di studio: «Cerchiamo i talenti invisibili»
Il rettore Billari inaugura il 125° anno accademico puntando sulla mobilità sociale. In arrivo anche due nuovi edifici e un asilo nido aperto al quartiere
La Bocconi investe 350 milioni di euro nei prossimi cinque anni per sostenere gli studenti. È l'annuncio arrivato durante l'inaugurazione del 125° anno accademico dell'ateneo milanese, come riportano Il Giorno e il Corriere della Sera.
Il rettore Francesco Billari ha collegato l'investimento a un tema più ampio, quello della mobilità sociale: "Una società è davvero aperta solo quando consente alle persone di andare oltre le condizioni in cui sono nate e cresciute". Billari ha parlato della responsabilità delle università nel cercare i "talenti ancora invisibili", i cosiddetti "lost Einstein" e "lost Marie Curie": potenziali innovatori che restano nascosti non per mancanza di merito, ma per le condizioni di partenza.
I numeri del sostegno economico
Secondo il Corriere della Sera, nel 2025 l'investimento in borse di studio è stato di 57 milioni di euro; nel quinquennio 2026-2030 la cifra salirà a 350 milioni complessivi. Oggi uno studente su tre riceve una forma di agevolazione economica e oltre 1.900 studenti frequentano gratuitamente grazie a un esonero totale delle rette. Secondo i dati diffusi dall'ateneo gli iscritti sono 14.063, il 31,4% arriva dall'estero (soprattutto da Francia, Turchia, Romania, Cina e Stati Uniti) e quest'anno l'ateneo conta anche 36 studenti rifugiati.
Per Billari non basta garantire l'accesso: "Una borsa di studio senza accompagnamento rischia di essere solo un punto di ingresso. Un percorso integrato, invece, può diventare una traiettoria di mobilità sociale".
Due nuovi edifici e un asilo per il quartiere
Il campus, che oggi si estende su 90mila metri quadrati con tredici edifici per la didattica, sette residenze e quattro palazzine per la Scuola di Direzione Aziendale, è destinato a crescere ulteriormente. Come racconta il consigliere delegato Riccardo Taranto a Il Giorno, sono previsti il rifacimento completo dell'ex sede Sda di via Bocconi 6-8 e degli attuali uffici amministrativi di piazza Sraffa 11. Il Piano Attuativo è stato presentato al Comune a luglio 2025 e dovrebbe concludere l'iter approvativo entro metà 2027: da quel momento potranno partire i lavori del primo edificio, con l'obiettivo di completarlo entro il 2030, mentre il secondo richiederà altri 2-3 anni.
È inoltre in sviluppo un nuovo asilo nido e scuola materna, tra via Bocconi e via Castiglioni, aperto sia al personale dell'ateneo sia ai residenti del quartiere. "Non costruiamo soltanto spazi per l'Università, ma luoghi che devono contribuire alla qualità della città", ha spiegato Taranto.
Il sistema delle residenze conta oggi 2.800 posti letto, compresi i 700 nuovi posti ricavati al Villaggio Olimpico di Milano-Cortina 2026. Alla cerimonia di apertura dell'anno accademico è intervenuta anche Gita Gopinath, docente di Economia ad Harvard e già prima vice direttrice generale del Fondo monetario internazionale, con una lectio magistralis sul futuro dell'economia globale.
Fonti
- Il Giorno - Milano — La responsabilità dell’università: "Troppi Einstein e Marie Curie persi. Cerchiamo i talenti ancora invisibili"
- Il Giorno - Milano — Due nuovi edifici all’orizzonte per la didattica e un nido e una materna aperti al quartiere
- Corriere della Sera - Milano — Milano, la Bocconi accelera sulle borse di studio: in arrivo 350 milioni in cinque anni. Uno studente su già ora 3 riceve agevolazioni
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