Starting Finance: come un attacco hacker da 22 milioni ha quasi bloccato la sanità Usa
Nel nuovo video, Starting Finance ricostruisce il cyberattacco a Change Healthcare che ha colpito 190 milioni di americani
Un attacco hacker durato nove giorni, un riscatto milionario e i dati sensibili di quasi metà della popolazione americana finiti nelle mani sbagliate. Nel nuovo video, Starting Finance racconta la storia dell'attacco a Change Healthcare, definito come uno dei cyberattacchi più dannosi nella storia degli Stati Uniti, e lo fa partendo da lontano, dalla nascita del colosso che ne è rimasto vittima.
Dalle origini a UnitedHealth Group
Secondo Starting Finance, tutto comincia nel 1974 con Charter Med, azienda pionieristica nella vendita di pacchetti assicurativi sanitari a costo fisso, in un paese senza sistema sanitario universalistico. Nel 1977 diventa United Health Corporation e inizia una crescita rapidissima: quotazione in borsa nel 1984, espansione in dieci stati, poi una campagna acquisti aggressiva a partire dagli anni '90 che porta alla nascita di United Health Group, diviso tra il ramo assicurativo e quello dei servizi medici.
Nel 2011, per gestire la frammentazione causata dalle troppe acquisizioni, il gruppo unifica i servizi sotto il marchio Optum, che arriva a servire oltre 60 milioni di clienti con un fatturato di 25 miliardi di dollari. Tra il 2012 e il 2022, spiega Starting Finance, i profitti triplicano.
L'acquisizione contestata di Change Healthcare
Nel 2022 UnitedHealth punta a Change Healthcare, la società che elabora un terzo dei pagamenti assicurativi sanitari americani, circa 15 miliardi di transazioni annue. Il Dipartimento di Giustizia americano si oppone, temendo un eccessivo potere di mercato, ma la Corte giudica insufficienti le prove e l'acquisizione va a buon fine.
L'ascesa di BlackCat
Parallelamente, racconta Starting Finance, in Russia nasce BlackCat (o ALPHV), gruppo specializzato in ransomware as a service. La svolta arriva nel 2021 con l'uso del linguaggio Rust, difficile da rilevare per i sistemi più vecchi, e con la scelta di offrire ai propri affiliati fino al 90% dei riscatti, contro il 70% offerto da altri gruppi. Questo attira sempre più hacker e porta ad attacchi contro colossi come Moncler e il GSE, il gestore dei servizi energetici. Nel dicembre 2023 il Dipartimento di Giustizia americano annuncia di aver smantellato le operazioni del gruppo, ma secondo il video si tratta solo di un'apparenza: BlackCat si riorganizza e minaccia esplicitamente gli operatori sanitari americani.
L'attacco a Change Healthcare
BlackCat individua in Change Healthcare il bersaglio perfetto per causare una crisi sistemica, sfruttando l'assenza di autenticazione a due fattori su uno dei sistemi da remoto. Il gruppo resta indisturbato nei server per nove giorni, raccogliendo dati sensibili. Il 21 febbraio 2024 l'attacco si manifesta: i pagamenti si bloccano, ospedali e farmacie non riescono a gestire le transazioni assicurative. UnitedHealth stacca i data center per contenere la minaccia, ma questo aumenta il caos.
BlackCat comunica di aver sottratto 6 terabyte di dati, tra cartelle cliniche, documenti finanziari e informazioni personali anche di militari statunitensi. Il 29 febbraio UnitedHealth conferma pubblicamente l'attacco, mentre il gruppo hacker chiede 22 milioni di dollari di riscatto.
L'exit scam e il secondo ricatto
Il 3 marzo il sito di BlackCat viene sostituito da un falso avviso di sequestro con loghi di autorità internazionali, che si rivelerà una exit scam: le autorità britanniche negano ogni coinvolgimento. Un affiliato del gruppo rivela che UnitedHealth ha pagato i 22 milioni, ma i vertici di BlackCat sono scappati con il bottino senza dividerlo. Lo stesso affiliato, rimasto in possesso dei dati, si unisce a un nuovo gruppo, RansomHub, che a metà aprile pubblica un estratto delle cartelle cliniche rubate e minaccia una nuova diffusione. Secondo Starting Finance, il silenzio totale che segue fa ipotizzare che UnitedHealth abbia pagato un secondo riscatto non dichiarato, configurando un caso di doppia estorsione.
I danni e l'audizione al Congresso
I danni economici complessivi superano i 3 miliardi di dollari, tra riscatti, ripristino dei sistemi, assistenza legale e prestiti agli ospedali per evitarne il fallimento. Il primo maggio 2024 il CEO Andrew Witty è chiamato al Congresso per un'audizione durata circa due ore, in cui ammette pubblicamente il pagamento del riscatto e le carenze nella sicurezza informatica, tra cui la mancanza di autenticazione a due fattori. Un senatore, riporta il video, mostra addirittura il libro "Hacking for Dummies" per sottolineare la banalità degli errori commessi.
Il conto finale
Solo a gennaio 2025 arriva la stima definitiva: 190 milioni di americani coinvolti, quasi la metà della popolazione, contro i 100 milioni ipotizzati inizialmente. Starting Finance chiude il video interrogandosi su come un'unica azienda abbia potuto portare quasi al collasso un intero settore sanitario, lasciando la domanda aperta ai commenti del pubblico.
Questo articolo riassume le opinioni espresse da Starting Finance nel video: non è una consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento.
Fonti
- Starting Finance — Quando la SANITÀ AMERICANA è quasi FALLITA in NOVE GIORNI
🤖 Articolo redatto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate e verificato automaticamente. Come lavoriamo