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Da "mercante della morte" a Nobel: la storia di Alfred raccontata da Starting Finance

Nel nuovo video, Edoardo di Starting Finance ripercorre come la dinamite di Alfred Nobel abbia creato un impero e, dopo un necrologio shock, i Premi Nobel

Un necrologio sbagliato che cambia il corso della storia: è il punto di svolta al centro del nuovo video di Starting Finance, dedicato ad Alfred Nobel e a come la sua vicenda personale abbia portato alla nascita dei premi che oggi conosciamo.

Una famiglia di inventori tra fallimenti e fortuna

Secondo quanto racconta Starting Finance, Alfred Nobel nasce a Stoccolma nel 1833, quarto figlio di Immanuel e Carolina. Il padre è un architetto e inventore instancabile, ma le sue capacità imprenditoriali non reggono il passo con la sua inventiva: l'azienda di famiglia fallisce e i Nobel si trasferiscono a San Pietroburgo, dove Immanuel trova fortuna lavorando per lo zar Nicola I, sviluppando mine subacquee e altre innovazioni.

Alfred cresce in questo ambiente multiculturale, tra studio e sperimentazione, formandosi come chimico tra Russia, Parigi e Stati Uniti. Da studente brevetta già un contatore a gas. Tornato a San Pietroburgo lavora nell'azienda paterna durante la guerra di Crimea, ma con la sconfitta russa e il ritorno alla pace l'azienda fallisce di nuovo, costringendo la famiglia a tornare in Svezia nel 1859.

La nitroglicerina e la nascita della dinamite

A quel punto, spiega Starting Finance, i fratelli si dividono i compiti: Ludwig resta in Russia e costruisce fortuna nel petrolio a Baku, mentre Alfred si dedica agli esplosivi. Studiando la nitroglicerina scoperta dal chimico italiano Ascanio Sobrero, composto potentissimo ma instabile, Nobel intuisce il potenziale economico e apre una fabbrica per produrla. Gli esperimenti sono pericolosissimi: nel 1864 un'esplosione uccide quattro operai e il fratello di Alfred, Emil. Nonostante il dolore e le perdite economiche, secondo il racconto di Starting Finance Nobel non si ferma e continua a lavorare febbrilmente.

La svolta arriva ad Amburgo, dove Nobel trova il Kieselguhr, una sabbia silicea capace di stabilizzare la nitroglicerina. Nel 1867 brevetta così la dinamite, il cui nome deriva dal greco "potere". Il nuovo esplosivo, più stabile ed economico di qualsiasi altro dell'epoca, viene richiesto da eserciti, compagnie minerarie e aziende di costruzioni: secondo il video è determinante, ad esempio, per la realizzazione del traforo del San Gottardo.

Un impero industriale e finanziario

Nobel apre laboratori in una ventina di paesi, incluso uno stabilimento ad Avigliana, vicino Torino, e diventa milionario. Starting Finance racconta come reinvesta costantemente in ricerca, brevetti la gelatina esplosiva nel 1875 e inizi a muoversi anche nella finanza, cedendo diritti sui brevetti in cambio di azioni, ad esempio negli Stati Uniti con la United States Blasting Oil Company, e stringendo accordi con partner locali in Francia.

Il necrologio che cambia tutto

Trasferitosi a Parigi, Nobel si avvicina ai circoli intellettuali e stringe un rapporto con la contessa pacifista Bertha von Suttner, con cui condivide riflessioni sulla guerra e la deterrenza. Ma il momento decisivo, secondo Starting Finance, arriva nel 1888: un giornale francese, confondendo la morte del fratello Ludwig con la sua, titola "Morto Alfred Nobel, il mercante della morte". Leggere come sarebbe stato ricordato lo sconvolge profondamente e lo spinge a intensificare le sue attività filantropiche.

La nascita dei Premi Nobel

Senza eredi diretti, il 27 novembre 1895 Nobel firma il testamento che istituisce la Fondazione Nobel, lasciando 31 milioni di corone svedesi dell'epoca, oltre 200 milioni di euro attuali secondo le cifre citate nel video, per premiare ogni anno chi ha recato il maggior beneficio all'umanità nei campi di pace, letteratura, chimica, medicina e fisica. Il premio per l'economia arriverà solo nel 1969.

Starting Finance ripercorre anche la gestione finanziaria della fondazione: dalle iniziali obbligazioni e prestiti ipotecari ottocenteschi, si è passati dagli anni '50 a una gestione più libera del portafoglio, oggi composto per quasi metà da azioni, un 20% da obbligazioni e il restante 30% tra fondi immobiliari, infrastrutturali ed hedge fund. Come organizzazione no profit, la fondazione non paga tasse e riceve inoltre un contributo annuale dalla Banca Centrale svedese.

Così, conclude il video, l'eredità di Alfred Nobel è arrivata fino a oggi: da "mercante della morte" a simbolo di progresso e filantropia, grazie alla fondazione che ancora oggi porta il suo nome.

Questo articolo riassume le opinioni espresse da Starting Finance nel video: non è una consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento.

Sources

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