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Mulino Caputo fornitore ufficiale dell'America's Cup: masterclass di pizza per i velisti

Primo mulino nei 175 anni della competizione: l'azienda di San Giovanni a Teduccio curerà l'accoglienza gastronomica della 38esima edizione, a Napoli nel 2027

Mulino Caputo sarà Official Supplier della 38esima America's Cup, in programma a Napoli nel 2027. L'accordo, presentato al Circolo Savoia, porta per la prima volta nei 175 anni di storia della competizione velica un mulino nella rete dei partner ufficiali, come riporta la Repubblica Napoli.

L'azienda, fondata nel 1924 e con sede a San Giovanni a Teduccio, curerà durante la manifestazione l'accoglienza gastronomica riservata agli atleti, ai partner istituzionali e al pubblico internazionale. In programma anche masterclass di pizza con i velisti.

"Raccontare il meglio della cucina napoletana"

"Diffondere la cultura del buon cibo e rafforzare il racconto positivo di Napoli nel mondo. Ma anche organizzare masterclass della pizza con i velisti più forti del mondo": così Antimo Caputo ha sintetizzato il senso dell'intesa. L'imprenditore ha ricordato che l'azienda realizza già metà del fatturato fuori dall'Italia e che la vetrina della Coppa può spingere ancora più in alto la proiezione estera del marchio.

La collaborazione toccherà anche l'alimentazione degli equipaggi: l'obiettivo dichiarato è studiare una nutrizione adeguata per chi sarà protagonista delle regate, facendo conoscere la qualità dei propri ingredienti.

Il valore per la città

Per il sindaco Gaetano Manfredi l'evento sta portando "un grande entusiasmo in città" e lascerà in eredità, oltre alle opere infrastrutturali, una proiezione internazionale più forte e la valorizzazione dei grandi marchi del territorio, con nuove opportunità di crescita per l'economia cittadina.

Marzio Perrelli, ceo di America's Cup, ha messo in fila le affinità tra le due realtà: la Coppa celebra quest'anno 175 anni, Mulino Caputo ne ha 102, entrambe "istituzioni nate da radici solide e capaci di guardare al futuro". Secondo Mack Dalton di America's Cup Partnership, i grandi appuntamenti sportivi trasformano infrastrutture ed economia ma anche la percezione dei marchi, e questa intesa lega ancora di più l'evento alla città.

Per Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Circolo Savoia, si tratta di un passaggio storico: dopo le Olimpiadi veliche del 1960, Napoli torna a essere "la capitale mondiale della vela".

Fonti

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