Maxi deodorante intimo in piazza Dante, comitati Unesco: "Sfregio alla città"
L'installazione promozionale davanti al Convitto Vittorio Emanuele II è autorizzata dal Comune fino al 20 settembre. Lettera al ministro Giuli e richiesta di verifiche alla Soprintendenza
Una gigantesca riproduzione di uno spray per l'igiene intima è comparsa in piazza Dante, davanti al Convitto Vittorio Emanuele II e a pochi metri dalla statua del poeta. È il cuore di un evento promozionale dedicato a un noto brand, autorizzato dal Comune e in programma fino al 20 settembre, con uno spettacolo che, come riporta Repubblica Napoli, vedrà la partecipazione di Francesca Michielin.
L'installazione ha innescato la protesta di comitati e associazioni civiche della Consulta cittadina del sito Unesco.
Le verifiche chieste alla Soprintendenza
Antonio Pariante, presidente del comitato Santa Maria di Portosalvo, annuncia che saranno chieste verifiche: "Quella installazione viola il decoro della piazza", afferma, ricordando che l'articolo 49 del Codice dei beni culturali e del paesaggio vieta in linea generale il posizionamento di cartelli o mezzi pubblicitari su edifici e aree tutelati. Pariante sottolinea che Napoli è "il sito Unesco più grande e più importante d'Europa" e che la tutela dovrebbe essere una priorità.
Il nodo normativo, però, non è netto: lo stesso articolo 49 consente al soprintendente di autorizzare mezzi pubblicitari quando non danneggino l'aspetto, il decoro o la pubblica fruizione del bene. La questione, osserva Repubblica, è quindi quale idea di compatibilità con uno spazio monumentale abbia reso possibile l'operazione.
La lettera al ministro Giuli
Pino De Stasio, consigliere della II Municipalità, ha scritto al ministro della Cultura Alessandro Giuli parlando di "un episodio francamente sconcertante". Secondo il consigliere, l'installazione collocata nel cuore del Foro Carolino, davanti all'ingresso del liceo e a pochi metri dalla statua di Dante Alighieri, rappresenta "una vera e propria aggressione visiva a uno dei luoghi simbolo del centro storico di Napoli".
De Stasio chiede alla Soprintendenza di verificare la legittimità dell'installazione e la sua compatibilità con i vincoli e con la tutela del contesto monumentale, e di disporne eventualmente la rimozione. "Il Foro Carolino non può trasformarsi in uno spazio pubblicitario privo di qualsiasi misura e rispetto per il contesto monumentale", aggiunge.
"Superato ogni limite"
Tono ancora più duro da Bona Mustilli, dell'associazione "Progetto Napoli": "Stavolta l'amministrazione ha superato ogni limite di decenza", dice, contestando la presenza di una pubblicità di questo tipo in una piazza storica, davanti alla statua di Dante e a una scuola storica della città. Mustilli chiede anche conto delle somme percepite per l'iniziativa e si domanda dove sia la Soprintendenza.
Al di là dei toni, il punto sollevato dalle associazioni riguarda il confine tra un evento che dialoga con un luogo e uno che lo utilizza solo come scenografia. Piazza Dante, ricordano, fa parte del centro storico patrimonio Unesco.
Fonti
- Fanpage.it Napoli (via Google News) — Deodorante intimo gigante davanti al Convitto di piazza Dante, protesta dei comitati Unesco: "Intervenga Giuli" - Fanpage
- la Repubblica Napoli - Cronaca — Napoli, maxi deodorante intimo in piazza Dante. Comitati e associazioni: "Sfregio alla città"
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