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Roma Bar Show trasloca alla Nuvola di Fuksas: la tendenza è il drink a bassa gradazione

L'evento clou del bere miscelato lascia l'Eur per la Nuvola: tra novità low e no alcohol, il cliente torna protagonista

Cambio di scena per il Roma Bar Show, la manifestazione italiana di riferimento per il mondo della miscelazione. Come riporta Il Messaggero, l'evento ha lasciato la storica sede del Palazzo dei Congressi all'Eur per trasferirsi sotto le volte della Nuvola di Fuksas, una cornice più contemporanea e scenografica.

Il trend: meno gradi, più gusto

Oltre al nuovo indirizzo, l'edizione 2026 segna una svolta nei contenuti: il taglio della gradazione alcolica è la tendenza dominante tra gli espositori. Tra le novità presentate, secondo il Messaggero, spicca l'Aperitivo Fumagalli, un bitter all'11% vol. ideato da Edoardo Nono del Rita insieme a Giovanni Ceccarelli e alla famiglia Vita, affiancato dalla versione analcolica Zerogalli. Debutta anche Portofino Botanical Spirit: Light Edition, un distillato al ginepro al 20% vol. con botaniche mediterranee, mentre Onesti Group lancia il 90 ML Negroni 0.0, pre-batch analcolico firmato dall'hospitality expert Marco Livia. Tassoni presenta invece Cedrata Zero e Tonic Zero, insieme a un botanico analcolico al ginepro: il Direttore Marketing del Gruppo Lunelli, Patrick Simoni, ha dichiarato che il marchio punta a diventare un "luxury soft drink" a livello nazionale e internazionale.

Tra le altre novità, la Lupo Vodka firmata Montenegro, affinata tra le Dolomiti; sul fronte dei grandi classici, il debutto di Cinzano sotto l'ala di Gruppo Caffo, che ha allestito uno spazio dedicato anche al Vecchio Amaro del Capo. Fabrizio Tacchi di Gruppo Caffo ha precisato che l'evento resta riservato agli addetti ai lavori: "Questa non è una fiera di business dove si prendono semplicemente contatti [...] Il pubblico lo si approccia fuori, nei locali".

Stand esperienziali e il ritorno del cliente

Gli spazi degli espositori puntano sull'interazione: da Carpano si può giocare a fare i bartender nell'Americano Lab, da Engine si gioca a calcio balilla, mentre Tassoni propone un corner per personalizzare tote bag. Brown-Forman ricrea invece un salotto in stile anni Sessanta e Settanta ispirato al format berlinese del Cocktail Club.

Secondo il Messaggero, la vera novità dell'edizione è però di natura sociologica: alla Nuvola è emersa una critica netta verso i "bartender star" troppo concentrati sull'ego e sullo spettacolo, a favore di un bar che torni a essere prima di tutto un luogo di accoglienza, con il cliente al centro dell'esperienza.

Fonti

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