Cronaca Roma ·

Ostia, cade il muro sul mare: demoliti gli scheletri abbandonati, 20 stabilimenti riaperti

Via reti e barriere dal litorale, oltre un milione di euro di lavori. Abbattuti locali fatiscenti come «Aneme e Core», in corso la demolizione dello «Shilling»

Il litorale di Ostia cambia volto. Come riporta il Corriere della Sera - Roma, l'amministrazione comunale ha avviato dal febbraio 2025 un piano di riqualificazione basato su tre bandi per l'aggiudicazione delle concessioni balneari, anticipando i tempi rispetto alla scadenza fissata dal Consiglio di Stato al 30 settembre 2027 per le gare pubbliche.

I numeri dell'operazione

Sono oltre 50 le concessioni assegnate a fronte di centinaia di richieste arrivate, e 20 gli stabilimenti che hanno aperto nel corso dell'anno con nuovi gestori. A garantire il carattere pubblico della costa ci sono dieci spiagge libere, di cui sei attrezzate e una dedicata ai cani.

Scheletri abbattuti e reti rimosse

Una mappatura di oltre 70mila metri quadrati di litorale, condotta con tecnici e droni, ha permesso di individuare gli stabilimenti sequestrati o inagibili e di avviare la lotta all'abusivismo. È così arrivato l'abbattimento di strutture ormai abbandonate come «Aneme e Core», mentre è in fase conclusiva la demolizione dello «Shilling», a cui seguirà quella dello «Sporting beach». Al loro posto sorgeranno nuove spiagge libere attrezzate. Parallelamente gli operatori balneari hanno iniziato a eliminare reti, ringhiere e barriere che impedivano la vista sul mare.

Castel Porziano e gli investimenti

A Castel Porziano, già dal primo maggio, sono diventati operativi quattro dei sei chioschi previsti, che servono complessivamente due chilometri di costa (i restanti due sono rispettivamente sotto sequestro e oggetto di ricorso al Tar). L'investimento complessivo supera 1 milione e 200mila euro, cifra che secondo il Corriere rappresenta il più imponente programma di riqualificazione degli ultimi decenni. I lavori hanno riguardato passerelle per disabili, servizi igienici, pulizia delle dune, cura del verde, nuova fibra ottica, 53 paline multiservizio, rifacimento della viabilità interna, accessi al mare e staccionate. Sul fronte sicurezza sono state installate 117 telecamere di videosorveglianza nei parcheggi, sette sistemi di lettura targhe e un presidio fisso della polizia locale.

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Fonti

  • Corriere della Sera - Roma — Balneari a Ostia, via tutte le reti e le barriere che oscuravano il mare. Oltre un milione di lavori

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