Cronaca Napoli ·

Coltelli a scuola, il prefetto Di Bari: 3mila controlli, 117 studenti sanzionati

Dopo il caso del 14enne di Terzigno trovato con un coltello nello zaino, i dati della Prefettura e dei carabinieri sull'escalation estiva delle armi tra i giovanissimi

Un coltello da cucina con una lama di 18 centimetri nascosto nello zaino, portato a scuola per «difendersi» da un compagno con cui aveva litigato. È quanto accaduto giovedì al liceo scientifico di Terzigno, dove un quattordicenne è stato scoperto dalla dirigente scolastica dopo la segnalazione di un insegnante e poi denunciato dai carabinieri per porto abusivo di armi. Il caso, riportato da Il Mattino, è diventato l'occasione per fare il punto sul fenomeno delle armi tra i minorenni nell'area metropolitana di Napoli.

I numeri del prefetto

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fornito i dati dei controlli nelle scuole: nei primi sei mesi del 2026 sono stati controllati 3.011 minori, con 117 denunce e il sequestro di 18 armi bianche e improprie. Di Bari ha annunciato l'intensificazione dei controlli davanti agli istituti, con l'eventuale utilizzo di metal detector concordato con i dirigenti scolastici, nell'ambito di una direttiva congiunta dei ministeri dell'Interno e dell'Istruzione. Il piano prevede anche controlli interforze nei weekend nei luoghi di aggregazione giovanile, oltre alla vigilanza contro lo spaccio con l'ausilio delle unità cinofile.

Secondo il prefetto, però, «la sicurezza dei giovani non può essere affidata esclusivamente all'attività repressiva»: serve affiancare ai controlli un lavoro costante di educazione alla legalità e ascolto, costruito insieme a scuole, famiglie e istituzioni locali.

L'escalation dell'estate

I numeri del comando provinciale dei carabinieri, riportati sempre da Il Mattino, restituiscono un quadro in peggioramento nei contesti in cui le armi vengono utilizzate. Ad agosto si è registrato in media un sequestro al giorno tra pistole, coltelli e altri oggetti. Nei primi nove mesi dell'anno sono state sequestrate armi a 78 giovanissimi trovati con pistole, 47 con armi da taglio e 103 con oggetti impropri come tirapugni e mazze. Da gennaio a luglio sono state arrestate 42 persone, di cui 2 minorenni, e denunciate 138, tra cui 18 minorenni.

In nove mesi sono stati registrati 62 episodi di violenza con uso di armi: tre omicidi e undici casi con lesioni. Le armi da taglio sono state utilizzate in 45 episodi, con una vittima deceduta e 25 casi di lesioni gravi. Tra questi rientra anche l'accoltellamento alla schiena di un sedicenne in piazza Vanvitelli al Vomero, nella notte tra il 7 e l'8 settembre.

Secondo l'analisi dei carabinieri citata dal quotidiano, molti comportamenti violenti tra minori sarebbero emulativi di serie televisive o rappresenterebbero un modo per farsi accettare in un gruppo, un disagio che si sarebbe accentuato nel periodo post pandemia.

Fonti

  • Il Mattino - Napoli — Terzigno, ?litiga con un compagno: 14enne arriva a scuola con un coltello nello zaino
  • Il Mattino - Napoli — Coltelli, il prefetto Michele di Bari: «A scuola 3mila controlli: 117 gli studenti sanzionati»
  • Il Mattino - Napoli — Coltelli, boom tra i ragazzi: «Un sequestro al giorno», escalation nei mesi estivi

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