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Milano, nasce la prima scuola calcio gratis: 30 bambini alla Comasina senza rette

Il progetto 'Che Assist!' di Alessandro Crisafulli parte in un quartiere popolare: iscrizione, kit e partite tutti gratuiti

Iscrizione, kit sportivo, ingressi alle partite: tutto gratuito. Nasce alla Comasina, periferia Nord di Milano, la prima Scuola Calcio completamente a costo zero, come riporta Il Giorno.

Il progetto si chiama "Che Assist!" ed è ideato da Alessandro Crisafulli, giornalista, docente e manager sportivo brianzolo con anni di esperienza nel calcio giovanile. L'iniziativa ha il sostegno di Asd Sport Prime e di Asi Lombardia, oltre all'interesse del Municipio 9.

Come funziona

La scuola calcio accoglierà 30 bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, senza alcuna selezione in ingresso né in uscita, con annate diverse allenate insieme come una volta all'oratorio. Gli allenamenti dureranno due ore, divise tra giochi di educazione stradale, ambientale, civica e alimentare, attività multisport come basket e pallavolo, e calcio libero.

I kit di abbigliamento saranno donati da una startup milanese che applica l'economia circolare ai vestiti dei bambini, compresi quelli sportivi, insieme ad alcuni sponsor. Gli open day si terranno il 10, 17 e 24 ottobre presso il centro Sport Promotion Comasina di via Salemi, su campi in sintetico coperti.

"Così la felicità si moltiplica", ha detto Crisafulli, spiegando che l'obiettivo è creare "una nuova cultura sportiva" partendo dalle basi. Sulle magliette dei bambini comparirà la scritta "Restituiteci il nostro Gioco".

Il nodo dei costi

La presidente del Municipio 9, Anita Pirovano, ha sottolineato che "lo sport deve essere un diritto di tutti" ma spesso non è garantito, soprattutto in quartieri dove, ha detto, "le povertà educative impattano molto".

Come ricorda un commento pubblicato sempre da Il Giorno, le spese per far praticare uno sport a un figlio - iscrizione, quota annuale, visita medica, trasporti, attrezzatura - sono lievitate negli anni, e per molte famiglie ai margini del benessere cittadino diventano un ostacolo insormontabile. Le misure di sostegno esistenti, come la "dote sport" della Regione Lombardia, restano limitate a 100 euro per un solo figlio e a specifiche fasce di reddito.

Crisafulli, che ha già formato oltre 13mila genitori in tutta Italia con il progetto "Scuola Genitori Sportivi", punta ad ampliare i numeri dal secondo anno, portando gli iscritti a 50, e racconta di aver già ricevuto richieste da altre città italiane interessate a replicare il modello.

Fonti

  • Il Giorno - Milano — Progetto ‘Che Assist!’, la prima Scuola Calcio gratuita: “Così la felicità si moltiplica”
  • Il Giorno - Milano — La rivoluzione dello sport gratis per i giovani ai margini

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