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Pietro Michelangeli: "L'IA sarà benzina o iPhone?"

Nel nuovo video il creator analizza se in futuro pagheremo l'intelligenza artificiale come il carburante o come uno smartphone Apple

Pietro Michelangeli apre il suo nuovo video con una domanda che riguarda il futuro di tutte le aziende che producono intelligenza artificiale: i modelli diventeranno un prodotto come la benzina, scelto solo in base al prezzo, oppure come l'iPhone, comprato anche a costo più alto per fedeltà e comodità?

Il pilastro su cui si regge tutta l'IA

Secondo Pietro Michelangeli, tutte le aziende che creano intelligenza artificiale si basano su un unico pilastro: l'idea che la gente in futuro pagherà di più per avere il modello migliore. Un'idea che sembra ovvia, spiega, ma che potrebbe non reggere nel tempo. Oggi le differenze tra un modello e l'altro si sentono — un giorno è meglio ChatGPT, un giorno è meglio Claude — ma secondo il creator queste differenze potrebbero pian piano assottigliarsi.

Il paragone con la benzina

Pietro Michelangeli porta l'esempio della benzina: nessuno oggi paga il doppio per un distributore di marca, si guarda il prezzo e si fa il pieno dove costa meno, il che oggi significa spesso non fare il pieno. Questo scenario, spiega, si applicherebbe all'IA se i modelli diventassero tutti sostanzialmente equivalenti: a quel punto conterebbe solo il prezzo.

Il paragone con l'iPhone

Dall'altra parte c'è l'iPhone, che costa più della concorrenza ma viene comprato lo stesso da milioni di persone perché cambiare è una scocciatura, perché si è legati a un sistema o semplicemente perché lo si preferisce. Anche questo, secondo Pietro Michelangeli, potrebbe essere lo scenario futuro dell'intelligenza artificiale.

Gli indizi a favore della "benzina"

Per sostenere la prima ipotesi, Pietro Michelangeli cita alcuni dati: il modello di punta di Anthropic, l'azienda di Claude, costa 50 volte in più del cinese DeepSeek, pur non valendo, secondo lui, 50 volte tanto. Inoltre, secondo i dati di OpenRouter citati nel video, in una settimana di luglio i modelli cinesi hanno fatto il 57% del lavoro delle aziende americane. Per Pietro Michelangeli questo dimostrerebbe che si sta già guardando parecchio ai costi.

Gli indizi a favore dell'"iPhone"

Il futuro, però, potrebbe anche assomigliare ad Apple con i telefoni. Pietro Michelangeli ricorda che Anthropic l'anno scorso ha moltiplicato i ricavi per 12 e ha più di 1000 clienti che pagano oltre 1 milione di dollari l'anno ciascuno. Si tratta di aziende che hanno costruito il proprio lavoro sopra questi modelli e che, secondo il creator, non stanno minimamente pensando di cambiare fornitore.

La posizione personale di Pietro Michelangeli

Il creator chiude con una riflessione personale: ammette scherzosamente di poter essere "un poveraccio", ma dice che se domani ChatGPT costasse la metà di Claude, chiuderebbe subito il proprio abbonamento. Lascia infine la domanda aperta agli spettatori: l'IA del futuro sarà più simile alla benzina o all'iPhone?

Questo articolo riassume le opinioni espresse da Pietro Michelangeli nel video: non è una consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento.

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Fonti

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