Luca Casadei di PODCAST ONE MORE TIME: "Mi sono sempre sentito profondamente sbagliato"
Nel nuovo video, Luca Casadei di PODCAST ONE MORE TIME racconta perché ha scritto il suo libro e cosa gli ha insegnato il dolore
Luca Casadei, host di PODCAST ONE MORE TIME, dedica questo video a spiegare perché ha deciso di scrivere il suo libro, dopo anni in cui, racconta, ha sempre cercato un'alternativa a quella scelta.
Il tempo necessario per essere pronto
Secondo Casadei ci è voluto tanto tempo prima della pubblicazione perché semplicemente non era pronto. Racconta che è stata Mandalena Mariani ad aiutarlo, facendogli le domande giuste: quando queste domande toccavano certi punti profondi di lui, dice, si è appassionato al progetto e ha capito di essere finalmente pronto a fare il libro.
Il bisogno di non vergognarsi più
Casadei spiega che il libro doveva permettergli di non vergognarsi più, perché si è sentito profondamente sbagliato sin da piccolo. Rivela anche il motivo per cui ha creato One More Time: la propria sofferenza. Dice di essere molto attratto dal nero e dalla sofferenza degli altri, perché probabilmente cercava risposte per se stesso. Questo percorso legato al libro, racconta, lo ha reso oggi più leggero e finalmente capace di sentirsi all'altezza.
La luce fa più paura del buio
Un passaggio centrale riguarda il titolo del libro: la luce, spiega Casadei, è la cosa che gli ha fatto più paura nella vita, perché quando si accende la luce tutti ti vedono. Per questo, dice, la luce fa più paura del buio.
Gli attacchi di panico e la scelta di restare
Casadei racconta di aver vissuto attacchi di panico, un periodo in cui ci si paragona sempre a come si stava il giorno prima, sentendosi malati. A un certo punto, racconta, si è detto: "Se io continuo a sentirmi malato e a scappare impazzirò". Da lì ha deciso di dover stare nel momento, trovare bellezza anche in quella fase complicata e sentirsi fortunato di aver vissuto quel processo di maturazione. Racconta che cominciando a stare nell'ombra, pian piano ha preso confidenza con la luce.
L'infanzia e il bisogno di essere ciò che non era
Casadei torna all'infanzia: dice di aver sempre cercato di essere quello che non era, perché quando il padre lo picchiava e lui piangeva, doveva smettere in fretta per non prenderne ancora.
Il denaro come passaporto della libertà
Nel libro racconta anche il rapporto con il denaro, che per lui era da una parte il passaporto della libertà: si nascondeva dietro l'apparenza perché credeva di non bastare, mentre oggi, dice, si basta.
Imparare attraverso la sofferenza
Casadei chiude spiegando una convinzione personale: secondo lui ha imparato solo soffrendo nella vita, perché quando tutto va bene si commettono i più grandi errori, mentre quando qualcosa non va, quando si è poveri di strumenti, si diventa molto creativi. È lì, racconta, che ha cominciato realmente a guarire.
Da una fonte, citata qui sotto Non scriviamo notizie: le raccogliamo da testate affidabili, le riassumiamo e ti lasciamo i link per leggere gli originali.
Fonti
- PODCAST ONE MORE TIME — Perché ho deciso di scrivere questo libro.
🤖 Articolo redatto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate e verificato automaticamente. Chi siamo