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Manuel Agostini: "Chi se lo può permettere?" niente Mac Studio carissimo, ecco il Mac Mini base

Nel nuovo video il creator prova Mac Mini M6, Apple Watch Series 12, AirPods 5, un power bank con ventola e una termocamera per smartphone

Manuel Agostini torna con un video a metà tra unboxing e prova prodotti, con parecchia roba Apple appena arrivata in studio e alcuni gadget che usa già da tempo. Il video, spiega lui stesso, doveva contenere 12 prodotti ma è diventato troppo lungo: la seconda parte arriverà mercoledì 30 settembre.

Mac Mini M6, il modello base

Il primo prodotto è acquistato di tasca sua, come sottolinea mostrando il sacchetto dell'Apple Store. È il Mac Mini M6 base, 256 GB, a 1079 euro. Manuel Agostini racconta di aver visto diversi colleghi recensire il Mac Studio nelle configurazioni top, da molte migliaia di euro per far girare le IA in locale, ma si chiede: "chi se lo può permettere qua in Italia?". Per questo preferisce concentrarsi sui prodotti base.

Secondo lui il Mac Mini resta uno straordinario mini PC, probabilmente il migliore acquistabile anche a prezzo maggiorato. Esteticamente invariato, scocca in alluminio, tre porte sul retro tra cui una Thunderbolt, HDMI, Ethernet e alimentazione. L'unico appunto è l'assenza di uno slot SD, che sarebbe stato comodo. Il creator annuncia un video dedicato in cui installerà IA in locale e un software per usarlo anche con Windows, per capire se conviene davvero il modello base rispetto a quello con 24 GB, più costoso.

Apple Watch Series 12 Dark Bronze

Questo modello gli è stato inviato da Apple. Manuel Agostini indossa di solito un Apple Watch Serie 1, ancora funzionante dopo anni ma non più aggiornabile, quindi ha voluto provare il nuovo Serie 12 in colorazione dark bronze, satinata e opaca, versione 46 mm cellular. Confessa di non essere più abituato a un Apple Watch "normale" al polso, essendo abituato all'Ultra.

Apple gli ha inviato anche la maglia milanese con chiusura magnetica in loop, che secondo lui si abbina perfettamente al dark bronze, anche se con questa colorazione bisogna scegliere con cura i cinturini, evitando i classici neri, blu o rossi.

Rispetto al Serie 10 e 11, non cambia molto a livello estetico, ma la novità principale riguarda i sensori cardiaci, che misurano battito e variabilità della frequenza più spesso, generando un punteggio di preparazione che indica quando allenarsi o recuperare. L'autonomia resta di circa 24 ore, ma con 15 minuti di ricarica si guadagnano 12 ore in più. Il processore è più veloce e il vetro Ceramic Shield 2 dovrebbe essere più resistente. Il consiglio di Manuel Agostini: vale la pena passare al Serie 12 se si arriva da un Serie 9 o precedenti, mentre da Serie 10 o 11 va valutato caso per caso.

AirPods 5

Anche queste arrivano da Apple, insieme all'iPhone 18 Pro già recensito in un video separato sul canale. Le AirPods 5 sono il modello base ma con novità importanti, a partire dalla cancellazione del rumore attivo potenziata dal nuovo chip H3, che dovrebbe essere 1,5 volte più efficace rispetto alla versione precedente.

Esteticamente sono simili al modello precedente. Tra i miglioramenti tangibili, la possibilità di regolare il volume dalla superficie touch, oltre alle funzioni di traduzione in tempo reale già viste sulle Pro. Manuel Agostini le apprezza per l'assenza del gommino, che le rende comode nell'uso quotidiano, anche se per i viaggi in aereo continua a preferire le Pro per la cancellazione del rumore superiore.

Anker MagGo Power Bank 2 Pro

Questo prodotto, ammette il creator, lo utilizza già da un po' perché non ha resistito. Non è un semplice power bank con MagSafe, ma integra un raffreddamento ad aria attivo, con due sfiati e una ventola, pensato per mantenere temperature più basse rispetto ai power bank MagSafe tradizionali.

Secondo Manuel Agostini il surriscaldamento è un problema doppio: a medio termine danneggia la batteria, a breve termine può causare throttling del telefono, un fenomeno già presente in estate quando l'iPhone abbassa la luminosità. Il power bank ha un display LED a colori che mostra percentuale di carica, erogazione in tempo reale, temperatura e salute della batteria, oltre alla possibilità di regolare la ventola o disattivare la ricarica MagSafe.

Una funzione che il creator definisce una "figata" è il riconoscimento automatico del dispositivo collegato: mostra un esempio collegandolo prima a un iPhone, poi a un Google Pixel, e il power bank riconosce entrambi adattando l'erogazione. Ha anche uno stand integrato, utile su scrivania o in viaggio per usare lo smartphone come sveglia. Ricarica fino a 40W via cavo e 25W in wireless, capacità 10.000 mAh, conforme agli standard per l'uso in aereo. Costa un po' più della media dei power bank da 10.000 mAh, ma secondo Manuel Agostini vale la preferenza rispetto a un modello normale.

MSI Cyborg

Arrivato direttamente da MSI, questo portatile della serie Cyborg sorprende il creator per la leggerezza, inferiore alle aspettative. Ha un design a metà tra gaming e utilizzo da studio, con processore Intel 7240H e uno stile che richiama il Cyberpunk grazie alla texture sulla copertura.

Lo schermo è Full HD da 15,6 pollici a 144Hz, giudicato sufficientemente luminoso per la fascia di prezzo, con scheda video Nvidia GeForce RTX serie 60. Dopo aver installato ed avviato una sessione di PES, Manuel Agostini nota che il display è antiriflesso, le ventole non si sentono e il sistema è reattivo. Le prime impressioni sono positive: un buon portatile da gaming, non un mostro di potenza ma nemmeno tra i più costosi della categoria.

Thermal Master

L'ultimo prodotto è una termocamera per smartphone da agganciare alla porta USB-C, che il creator definisce una vera figata. In diretta misura la temperatura corporea a 33 gradi, poi quella di un caffè a 50 gradi. L'app permette di registrare video, scattare foto e cambiare filtri colore.

Manuel Agostini la testa anche su un monitor, un robot alle sue spalle e un PC, rilevando temperature diverse e mostrando dove si concentra la dissipazione del calore. Secondo lui può essere utile in ambito edile o impiantistico, ed è comoda perché non richiede attrezzature esterne oltre allo smartphone con l'app. In studio, scherza, la useranno anche per controllare la temperatura del caffè.

Il video si divide in due

Manuel Agostini chiude spiegando che i prodotti promessi erano 12, ma il video sarebbe diventato troppo lungo, superando la mezz'ora. Per questo la seconda parte arriverà mercoledì 30 settembre.

Fuentes

🤖 Artículo redactado con ayuda de inteligencia artificial a partir de las fuentes indicadas y verificado automáticamente. · Traducción automática del italiano Quiénes somos