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Perché l'autunno inizia il 23 settembre e non il 21

Un video di Geopop spiega perché l'equinozio d'autunno non cade sempre lo stesso giorno

Il 23 settembre segna l'inizio dell'autunno, e non il 21 come si potrebbe pensare. Nel video di Geopop viene spiegato il motivo di questo scarto di date, legato al modo in cui la Terra si muove attorno al Sole.

Le stagioni non durano tutte uguali

Secondo il video, se un anno dura 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, si potrebbe pensare che ogni stagione duri esattamente un quarto di questo tempo, cioè circa 91 giorni. Questo sarebbe vero solo se la Terra ruotasse attorno al Sole a velocità costante, lungo un'orbita con il Sole perfettamente al centro.

Un'orbita ellittica e non uniforme

Geopop ricorda che l'orbita terrestre è in realtà un'ellisse, con il Sole posizionato in uno dei due fuochi e non al centro. Questo comporta che la velocità della Terra non sia costante: il pianeta accelera quando si trova più vicino al Sole e rallenta quando se ne allontana.

Le durate reali delle stagioni

Proprio a causa di questa velocità variabile, le quattro stagioni non hanno tutte la stessa durata. Nel video vengono indicati questi valori: l'autunno dura 89 giorni e 16 ore, l'inverno 89 giorni esatti, la primavera 92 giorni e 17 ore, mentre l'estate risulta la più lunga con 93 giorni e 15 ore.

Perché il conto porta al 23 settembre

Partendo dal solstizio d'estate del 21 giugno, non trascorrono 91 giorni fino all'equinozio d'autunno, ma 93, proprio perché l'estate è la stagione più lunga. È questo slittamento a far cadere l'inizio dell'autunno il 23 settembre invece che il 21. La spiegazione, conclude il video, sta interamente nel moto non uniforme della Terra lungo la sua orbita ellittica attorno al Sole.

Quellen

  • Geopop — Perché l'autunno quest'anno inizia il 23 settembre e non il 21?

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