Via Boldrini diventa il rifugio climatico modello di Bologna: cosa cambierà
Allestimento temporaneo con sedute, verde e nuova pista ciclabile: anticipa gli interventi da 1,8 milioni contro il caldo in vista della prossima estate
Via Boldrini è diventata il banco di prova del "rifugio climatico" modello di Bologna, un allestimento temporaneo pensato per contrastare le ondate di calore che colpiscono la città. Come riportano Repubblica Bologna e Corriere di Bologna, l'intervento prevede sedute e punti di incontro, un progetto di illuminazione notturna, percorsi pedonali e arredi modulari, oltre a inserimenti di verde. È stata anche simulata una nuova sezione stradale, con riduzione della sosta veicolare e una pista ciclabile.
Un laboratorio a cielo aperto
L'allestimento è stato realizzato dagli studenti del dipartimento di Architettura dell'Alma Mater, in collaborazione con il dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari, nell'ambito del progetto Talea curato da Comune, Fondazione Iu Rusconi Ghigi e Università. Come spiega la docente Danila Longo, la via "è diventata un laboratorio a cielo aperto" dove gli studenti hanno testato le proprie idee raccogliendo il feedback dei cittadini.
L'intervento si inserisce nella cornice del Talea green festival, che si sta svolgendo tra le zone Marconi e Fossolo con laboratori e incontri dedicati al rapporto tra verde e cambiamento climatico.
La cellula verde del centro storico
L'esperimento in via Boldrini anticipa la logica delle riqualificazioni previste per la "cellula verde" del centro storico, che comprenderà anche via Fratelli Rosselli e via del Porto, frutto di un percorso di co-progettazione con la cittadinanza.
La vicesindaca Emily Clancy, presente all'incontro pubblico di presentazione, ha spiegato che Talea è un progetto cofinanziato dall'Unione europea che punta a creare "cellule verdi" contro le isole di calore. "L'idea di base è sostanzialmente desigillare, rinverdire e lavorare con i cittadini", ha detto, sottolineando che il verde può diventare un alleato anche per altre esigenze del quartiere, come sedute fruibili, maggiore illuminazione e una diversa idea di sicurezza basata sulla partecipazione delle persone.
Clancy ha precisato che la zona era stata scelta in base alle mappe di fragilità climatica e che il lavoro sul quartiere va avanti da oltre un anno, con un approccio che tiene insieme verde, sicurezza e socialità.
Gli 1,8 milioni contro il caldo
Sono 1,8 milioni di euro le risorse previste per gli interventi contro le bolle di calore in vista della prossima estate. Come ricordato dal direttore del settore Infrastrutture del Comune, Giovanni Ginocchini, Talea è uno dei progetti pilota del percorso Bologna Verde e si collega ad altri interventi di rinverdimento in programma, tra cui quello di piazza XX Settembre, ancora in lavorazione, e quello per la Montagnola.
Fonti
- la Repubblica Bologna - Cronaca — Via Boldrini, ecco come sarà il rifugio climatico modello
- Corriere di Bologna — In via Boldrini a Bologna un modello di «rifugio climatico»: «Ecco come saranno riqualificate altre zone della città»
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