Bosco dello Sport, viaggio nel cantiere: lo stadio del Venezia pronto per ottobre 2027
Il nuovo impianto da 18.500 posti a Mestre non potrà essere ampliato: la scelta del Comune spiegata dal responsabile del progetto
A Mestre il Bosco dello Sport prende forma giorno dopo giorno. Come racconta Il Gazzettino in un reportage dal cantiere, il nuovo palazzetto da 11mila posti destinato alla Reyer è praticamente finito, mentre lo stadio da 18.500 posti del Venezia Fc procede secondo programma: tra un mese inizieranno i lavori per le coperture.
Il cronoprogramma dello stadio
L'obiettivo dichiarato è terminare i lavori entro ottobre 2027. Sul cantiere lavorano ogni giorno 80 operai, numero che salirà fino a 150 nella fase delle rifiniture. Simone Agrondi, dirigente comunale e responsabile unico del procedimento, spiega che dalla prima settimana di ottobre partirà il montaggio delle coperture, settore per settore: prima il sud, poi est, nord e ovest. Solo dopo si passerà alle finiture. Alla domanda se si potrà giocare già nella stagione 2027/28, Agrondi risponde che secondo il Comune sì, ma la decisione finale spetterà al futuro concessionario, il Venezia Fc, che gestirà l'impianto per i prossimi quarant'anni.
Come sarà l'impianto
Lo stadio è diviso in due grandi settori: sul lato ovest sono previsti tre livelli, uno più basso, uno intermedio con hospitality e skybox, e un anello superiore. Dal primo ottobre partirà il posizionamento delle travi in acciaio della copertura, mentre nel settore ovest si procederà con travi e gradinate. La capocantiere della Bordignon Spa, Sara Lovisari, che ha lavorato anche allo Juventus Stadium, racconta che le travi della copertura, lunghe fino a 40 metri, vengono tagliate, saldate e verniciate in stabilimento prima di essere trasportate in cantiere con trasporti eccezionali. Secondo Lovisari lo spirito costruttivo richiama proprio quello dell'impianto bianconero, con particolare attenzione alla visibilità da ogni settore e a seggiolini più larghi e comodi.
Perché non si potrà ampliare
Una delle critiche più ricorrenti riguarda le dimensioni dello stadio, ritenuto da alcuni troppo piccolo. Ma secondo Agrondi non ci sarà modo di aggiungere posti in futuro: si è trattato di una scelta precisa, per contenere il consumo di suolo e il numero di parcheggi necessari. Il dirigente comunale la paragona alla logistica di un supermercato nel periodo natalizio: la capienza va calibrata sull'uso medio e non sul singolo evento più affollato.
Il bosco e il palazzetto della Reyer
Il progetto complessivo prevede 65 ettari di verde su 112 totali, con 80mila alberi, in parte già piantumati soprattutto nell'area dei 1.800 posti auto. Per il resto delle aree verdi si attenderà la stagione più adatta a semina e piantumazioni.
Il nuovo palazzetto, il cui primo anello ha già una capienza superiore all'attuale Taliercio, dovrebbe essere pronto per la prossima stagione: difficile, secondo Agrondi, riuscire ad anticiparlo per i playoff. La Reyer riceverà a breve la struttura dalla Cev, che l'ha realizzata, per avviare i lavori di miglioria interna, un investimento stimato in circa trenta milioni di euro.
المصادر
- Il Gazzettino - Venezia — Bosco dello Sport Mestre, viaggio dentro il nuovo stadio Venezia: quando sarà pronto e perché non si potrà ampliare. Il reportage di Davide Tamiello
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