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Marco Montemagno: "Per la prima volta puoi delegare lavoro a chi non è umano"

Nel nuovo video il creator racconta come gli agenti AI stiano già costruendo un corso di scacchi al posto suo, e quale sia il vero rischio di questa rivoluzione

Nel suo nuovo video Marco Montemagno parte da un'affermazione forte: per la prima volta nella storia è possibile delegare del lavoro a qualcuno che non è umano. E spiega subito perché, secondo lui, si tratta di un passaggio senza precedenti.

Il confronto con il passato

Montemagno racconta un ricordo personale: da ragazzo lavorava in una società di CAD e doveva copiare dati in un database a mano. Quel compito, dice, non avrebbe potuto delegarlo a nessuno, perché non aveva collaboratori a cui affidarlo. Secondo lui, finora le uniche due strade per "liberarsi" di un'attività erano pagare qualcuno che la facesse al posto tuo, oppure usare un software che automatizzasse un processo.

Con gli agenti AI, sostiene Montemagno, si apre per la prima volta una terza via: delegare direttamente del lavoro, senza bisogno di un collaboratore umano.

L'esempio del corso di scacchi

Per rendere concreto il concetto, Montemagno mostra cosa sta facendo mentre registra il video: dietro le quinte, racconta, ha "una batteria di agenti AI" al lavoro su un progetto reale, un video corso di scacchi per il suo maestro di scacchi. Gli agenti starebbero occupandosi di diverse attività in parallelo: la costruzione del sito, la gestione della campagna pubblicitaria, la creazione degli strumenti per i bonus e gli esercizi, e la messa insieme del libro con gli insegnamenti del maestro. Il video è realizzato in collaborazione con uno sponsor.

Secondo Montemagno, si tratta di lavori che fino a poco tempo fa avrebbero richiesto un intero team di persone per essere realizzati, mentre oggi, dice, basta "schiacciare dei bottoni" per delegarli a degli agenti AI.

Una rivoluzione con due facce

Montemagno definisce questo scenario una rivoluzione senza precedenti, che da un lato apre il tema del possibile impatto sul lavoro umano - annunciando che ne parlerà più avanti nel video - ma dall'altro offre, a suo avviso, un'enorme opportunità: quella di amplificare le proprie capacità. Non si è più da soli, dice, ma si ha a disposizione un team di collaboratori possibili, che paragona a un gruppo di Avengers pronti ad aiutare.

Il problema che emerge appena si inizia

Montemagno individua però un limite concreto che si manifesta non appena si comincia a usare questi strumenti: tutto dipende dalla capacità di descrivere con precisione ciò che si ha in testa. Se questa capacità manca, spiega, non si sta davvero delegando un lavoro, ma si finisce per comportarsi come un capo che dà istruzioni confuse, generando - a suo dire - "alla velocità della luce" un sacco di confusione.

Il video si interrompe qui, lasciando intendere che l'argomento verrà approfondito nel prosieguo del contenuto.

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المصادر

  • Marco Montemagno — Oggi possiamo davvero delegare il lavoro a qualcuno di non umano?

🤖 مقال محرر بمساعدة الذكاء الاصطناعي من المصادر المشار إليها وتم التحقق منه تلقائياً. · ترجمة آلية من الإيطالية من نحن